La lezione di pratica si svolge seguendo alcune fasi. Queste sono scandite
chiamando i numeri in cinese, per mantenere la tradizione di questo rito. In
questa pagina trovate la numerazione cinese.
Il saluto iniziale
Nel saluto iniziale gli allievi si dispongono lungo una linea in ordine di
anzianità all'interno della scuola. Il saluto è una pratica
importante perché simboleggia il distacco dalle attività
consuete per entrare in uno status di concentrazione adatto alla pratica del
taiji. Da questo momento infatti si cerca di liberare la mente da ciò che
è esterno alla pratica per lasciare spazio solo agli esercizi ad essa
inerenti. Alla fine della lezione si effettua un saluto analogo che
simboleggia l'uscita da questo status e la ripresa delle attività
normali.
Riscaldamento
Durante il riscaldamento vengono proposti degli esercizi canonici atti a
scaldare i muscoli, allungare i tendini, esercitare il fiato e irrobustire
(anche se marginalmente) il fisico.
Taiji

Durante la pratica del taiji vengono proposti esercizi propedeutici
all'apprendimento dell'arte (per esercitare la morbidezza, per addestrare
l'equilibrio, per migliorare l'autopercezione da soli o in gruppo). Vengono
poi insegnate le forme (sequenze codificate di movimenti) tradizionali.
L'abbigliamento
Durante i primi periodi di pratica gli allievi possono indossare semplice
abbigliamento ginnico (magliette, tute, scarpe da ginnastica
leggere). In generale l'abbigliamento normale consiste in un abito
chiamato chang (che in cinese ha il semplice significato di "vestito")
composto da casacca e pantaloni larghi adatti alla pratica del taiji. Il
colore del chang è nero.